LABORATORIO COUNSELLING E TEORIA U©:
UNA RIFLESSIONE E ALCUNE TESTIMONIANZE

Anna Rita Scolamiero
maggio 2020

Tra le ultime iniziative formative Afp nel periodo antecedente alla sospensione delle attività per l’emergenza sanitaria, il “laboratorio per facilitatori del cambiamento: Counselling e Teoria U© per evolvere come individui e come societàsembra assumere oggi un significato simbolico.

Il laboratorio, progettato e condotto insieme a Pietro Trentin, ha consentito di avvicinare il tema del cambiamento e dell’evoluzione sociale, attraverso la visione di una nota metodologia di rilevanza internazionale, la Teoria U.

I contenuti del laboratorio, le risorse evocate, presentano straordinarie assonanze con quanto ci viene richiesto in questa delicata “rinascita” del nostro Paese e direi dell’intera comunità umana.

Per queste ragioni, desidero tornare all’esperienza del laboratorio e condividere una mia breve riflessione, arricchita dalle testimonianze gentilmente offerte dai partecipanti.

La Teoria U o “presencing” nasce con Otto Scharmer, Senior Lecturer presso il MIT Massachusetts Institute of Technology di Boston. Definita una “tecnologia sociale” per l’innovazione e il cambiamento profondo, viene diffusa in tutto il mondo attraverso il Presencing Institute, fondato da Scharmer.

Il termine “presencing”, neologismo composto da due parole, presence (presenza) e sensing (sentire, percepire) rappresenta il cuore di questa pratica evolutiva, il punto più intimo e profondo raggiungibile – individualmente o in gruppo – percorrendo le diverse fasi del metodo, che nel loro insieme disegnano appunto una U.

Rappresenta una dimensione fondamentale dell’uomo, da coltivare e sviluppare per una reale evoluzione della nostra società. Solo uno sguardo fresco, recettivo, immerso nel presente, può infatti consentirci di cogliere intuitivamente i segnali di cambiamento ed evoluzione presenti nella nostra realtà. Tra le qualità alla base del presencing troviamo l’ascolto empatico, la capacità generativa, l’intuito, la creatività, tutte espressioni di una capacità di agire con consapevolezza, al servizio del futuro che, attraverso di noi, vuole emergere.

È infatti grazie allo sviluppo della consapevolezza e di una qualità di attenzione più profonda, afferma Scharmer, che noi tutti possiamo diventare facilitatori di una trasformazione sociale fondata sulla sostenibilità, sull’etica, sulla solidarietà umana. Soltanto grazie ad un percorso di crescita interiore quindi, l’agire individuale e collettivo può diventare efficace e governare le complesse sfide contemporanee, superando logiche ego-centriche, in funzione di un cambiamento eco-sistemico del nostro mondo.

“Ciò che sta morendo è una vecchia civiltà e mentalità improntata essenzialmente sull’IO all’ennesima potenza, sul consumo materiale spinto all’eccesso, dove grande è bene e dove un sistema di attuazione delle decisioni mosso essenzialmente da gruppi con interessi specifici ci ha portati ad una situazione in cui creiamo collettivamente risultati che nessuno vorrebbe” . Otto Scharmer

Già da queste poche parole, è possibile cogliere la straordinaria consonanza di questa metodologia al pensiero di Roberto Assagioli e ai presupposti della Psicosintesi.

Vicinanza di visione resa ancor più evidente se si pensa che la Teoria U è stata creata da Scharmer all’interno di un team interdisciplinare di economisti, sociologi, maestri di meditazione, coreografi in piena coerenza quindi con uno dei valori fondanti la Psicosintesi: l’inclusività.

Sembra quasi che l’ispirazione di Roberto Assagioli abbia trovato in Scharmer e nella sua Teoria U un suo naturale erede, considerazione che emerge con chiarezza a chi si dedica allo studio della Teoria U con un background culturale psicosintetico.

Nel laboratorio siamo partiti proprio dall’affinità tra Psicosintesi e Teoria U, per poi proseguire in un viaggio di conoscenza della Teoria e sperimentare alcune sue pratiche co-generative di gruppo, come il Coaching Circle e il Social Presencing Theater. Il lavoro nelle due giornate è stato intenso, reso ancor più significativo dall’interesse e dalla curiosità intellettuale dei partecipanti, provenienti da differenti contesti professionali: counsellor appartenenti a diverse scuole, coach, formatori, musicoterapisti, consulenti d’azienda; un gruppo composito quindi, che ha saputo animare un confronto ricco di passione, vitalità e una molteplicità di punti di vista, rendendo particolarmente fecondo il clima del laboratorio.

L’interesse per la Teoria U, ha stimolato nei partecipanti il desiderio di un ulteriore seminario per approfondire la pratica del Social Presencing Theater, incontro che abbiamo già messo in cantiere e che realizzeremo prossimamente.

Desidero concludere queste riflessioni con alcune testimonianze dei partecipanti ed un augurio, ispirato dalla stessa Teoria U, così vicina al cammino evolutivo dell’uomo secondo la Psicosintesi. Un augurio a tutti noi, di trovare le risorse per uscire dall’attuale crisi economica e sociale, più abili “nell’arte di vivere”, più presenti e in ascolto di noi stessi e del mondo, capaci di privilegiare la qualità delle esperienze piuttosto che la quantità, ricordando sempre, con le belle parole di Pablo D’Ors che “l’anima si nutre solo a un ritmo pacato”.

Ed ecco alcune testimonianze dei partecipanti…

“Partecipando ai seminari sulla Teoria U, ho apprezzato particolarmente il profondo valore etico ed il potere trasformativo di questo modello. Mi risuona molto la sua prospettiva eco-sistemica, che mi appare quasi come una rivoluzione copernicana rispetto alle logiche del tutto ego-centrate del nostro tempo; ho avuto inoltre la conferma di quanto ancora e sempre sia necessario partire dalla propria crescita interiore e dalle azioni individuali per contribuire positivamente ad un cambiamento collettivo, come la psicosintesi ci insegna.
Grazie ad Anna Rita e Pietro, che mi hanno trasmesso innanzi tutto la loro passione, mi sono immersa nell’esperienza di questi seminari affidandomi con piacere alla loro guida e aprendomi ad un gruppo in cui si è creato un bel clima di scambio e condivisione. Spero proprio in un prossimo incontro! Grazie di cuore!” Francesca

“È uno splendido modello che descrive dinamicamente il processo creativo utile a comprendere scenari complessi come quello che stiamo vivendo. Si inserisce perfettamente nella visione psicosintetica della vita in cui azione e riflessione sono la sostanza per poter essere la volontà di ciò che sta emergendo. Un grazie di cuore per il meraviglioso lavoro.” Giovanni

“L’esperienza del Laboratorio e della Teoria U è stata per me molto arricchente sia sotto il profilo professionale (essendo un Coach e un Formatore, mi piace integrare la mia preparazione con queste nuove interessanti tematiche della Leadership e del Counseling), sia sotto il profilo umano perché ho avuto modo di conoscere ed interagire con gli squisiti docenti Anna Rita e Pietro e con nuove persone, con cui è stato possibile “rompere il ghiaccio” da subito e creare empatia. Pertanto Vi ringrazio e spero che in futuro possa partecipare al Vs. terzo incontro.” Stefano

“Purtroppo ho potuto frequentare solo il I workshop, nel quale ho potuto approfondire le caratteristiche della Teoria U che mi aveva incuriosito durante un breve intervento di Anna Rita al convegno CNCP. La presentazione è stata molto chiara e ha reso ancor più l’idea della profondità della teoria stessa e della sua utilità in senso sia etico che “ecologico” per un promuovere cambiamenti. Ho avuto la percezione, anche con le attività fatte nel pomeriggio, di uno strumento utile ed utilizzabile, e ho apprezzato molto anche gli strumenti che ci sono stati dati dai 2 conduttori. Mi piacerebbe avere l’occasione di un altro incontro.” Daniela

“Sono rimasta molto contenta dell’incontro! Mi piacerebbe applicarla nella vita di tutti i giorni nel mio lavoro con le persone (coaching circle è già nei miei progetti). Mi piacerebbe proprio creare una “procedura di lavoro” ispirata alla teoria U ….ci sto lavorando per questo mi farebbe piacere approfondire. Sono sempre grata all’universo che ci mette a disposizione attraverso le persone e la loro ispirazione momenti magici che mi lasciano meravigliata ed entusiasta e affermare: “Si… Può… Fareeee!!!” Silvia

 

Locandina