La Scuola di Counselling Psicosintetico è riconosciuta dal Coordinamento Nazionale Counsellor Professionisti (C.N.C.P.).

Paolo Lupi Direttore della Scuola di Counselling Psicosintetico
Catia Camarri Vice-Direttore 
Lina Peritore Vice-Direttore

1. Corso Biennale di Base:

Lo scopo del corso è la formazione del counsellor psicosintetico, ed ha come obiettivo generale l’acquisizione delle competenze teoriche e applicative delle capacità relazionali e comunicative, necessarie a svolgere l’attività di counselling secondo l’orientamento della psicosintesi, da intendersi come attività di aiuto e/o orientamento negli ambiti operativi di competenza. Il conseguimento del diploma del Corso Biennale di Formazione come Counsellor Psicosintetico dà diritto all’iscrizione nel Registro dei Counsellor del CNCP.

Per iscriversi al Corso Biennale sono necessari due passi:

  1. Colloquio di ammissione con un docente o psicoterapeuta AFP autorizzato.
  2. Se l’esito è positivo presentare i documenti: lettera motivazionale, copia diploma scuola media superiore o laurea, curriculum vitae aggiornato e modulo di iscrizione compilato.

L’iscrizione alla scuola verrà confermata dalla Segreteria AFP.

2. Corso Professionista (3° anno):

Per chi ha completato il Corso Biennale è prevista la possibilità di un secondo livello formativo, da svolgersi nell’arco di un anno, il cui scopo è la formazione del counsellor psicosintetico professionista.

Per iscriversi al Corso Professionista sono necessari due passi:

  1. Domanda di iscrizione e curriculum vitae e professionale
  2. Un colloquio di ammissione

L’iscrizione alla scuola verrà confermata dalla Segreteria AFP.

n.b. Le lezioni del corso base e del corso professionista potranno subire delle modifiche durante l’anno

ALTRE INFORMAZIONI

FINALITÀ DEL PROGRAMMA

La finalità del programma è la formazione del counsellor psicosintetico. Il programma di formazione è indirizzato a coloro che intendono acquisire competenze e abilità per svolgere l’attività di counsellor psicosintetico, da intendersi come attività di aiuto e/o orientamento negli ambiti operativi di competenza.

L’obiettivo generale è l’acquisizione delle competenze teoriche e applicative e delle capacità relazionali e comunicative (necessarie a svolgere l’attività di counsellor psicosintetico). Possiamo distinguere:

  • acquisizione e sviluppo delle competenze e abilità personali;
  • acquisizione e sviluppo delle competenze e abilità specifiche (negli ambiti operativi di competenza).

COUNSELLING PSICOSINTETICO

Il counselling psicosintetico è prima di tutto l’instaurarsi di una relazione intersoggettiva tra una persona – o una coppia o un gruppo di persone – che si trova in una situazione esistenziale problematica o conflittuale o critica ed un’altra persona ritenuta competente e capace di aiutare a orientare e/o risolvere il problema o conflitto o crisi individuale (o di coppia o di gruppo). Possiamo chiamarlo un incontro umano tra due soggetti, di cui uno (individuo o coppia o gruppo) sente di trovarsi in una situazione esistenziale di difficoltà – problema o situazione conflittuale o di crisi – e cerca di esporla ad un altro soggetto, che lo ascolta in modo attento, consapevole e partecipe e cerca di aiutarlo ad individuare, impostare correttamente, orientare e risolvere il suo problema o conflitto o crisi.

SCOPO DEL COUNSELLING PSICOSINTETICO

Lo scopo del counselling psicosintetico è quello di affrontare una specifica situazione esistenziale di difficoltà, favorendo lo sviluppo ed utilizzazione delle risorse interiori e potenzialità del cliente, al fine della attuazione da parte del cliente di un adeguato atteggiamento di fronte alla sua situazione, che può essere, a seconda dei casi, di trasformazione (azione trasformativa e di soluzione) oppure di accettazione di un limite, utilizzando comunque in entrambi i casi la situazione difficoltà come un’opportunità per favorire un processo di crescita e maturazione del soggetto-cliente. Così avremo, a seconda dei casi:

–   SOLUZIONE DEL