Art. 1 – AMMISSIONE

 I corsi di formazione in counselling psicosintetico sono rivolti, in via preferenziale, a ope-ratori professionali in relazioni di aiuto in campo socio-sanitario (Medici, Psicologi, Infermieri Professionali, Operatori in Ostetricia, Assistenti sociali, Educatori Professionali, Operatori nel campo della Riabilitazione, ecc.), educativo (Insegnanti, Psicopedagogisti, ecc.), azien-dale (Manager, Coach, ecc.), sportivo (Allenatori, ecc.), comunitario (Direttori di comuni-tà, ecc.), familiare e di coppia (Medici di base, Psicologi, ecc.), e in generale a operatori in professioni attinenti in modo significativo a relazioni di aiuto. 

I corsi sono rivolti inoltre a persone che operano nel campo delle relazioni di aiuto in as-sociazioni di volontariato riconosciute, nonché a studenti diplomandi o laureandi in pro-fessioni attinenti a relazioni di aiuto. 

I corsi sono infine rivolti anche a persone che, pur non appartenendo alle precedenti categorie, hanno forti e autentiche motivazioni a svolgere una professione nel campo delle relazioni di aiuto, e sono in possesso di buone conoscenze culturali, nonché di ade-guate qualità e attitudini personali. 

Il titolo di studio minimo richiesto è in ogni caso il Diploma di Scuola Media Superiore. 

Nei casi (indicati nei Co. 2 e 3) in cui l’allievo non appartenga alla categoria preferen-ziale riconosciuta di operatore professionale in relazione di aiuto, la valutazione per l’ammissione deve avvenire tramite un colloquio approfondito, di valutazione attitudinale e motivazionale, da farsi con il Direttore/Vicedirettore della scuola e con un Didatta SIPT. 

Corso di Counselling Psicosintetico di Base

 Il candidato allievo al Corso di Counselling Psicosintetico di Base dovrà far pervenire al-la Segreteria della Scuola la domanda di iscrizione al Corso, indirizzata al Direttore della Scuola, con allegato un curriculum vitae e professionale “argomentato”[1]. 

L’ammissione avverrà dopo almeno un colloquio di valutazione dell’idoneità del can-didato da parte di un Didatta SIPT o di un socio SIPT autorizzato da AFP al colloquio di ammissione alla Scuola, che farà pervenire l’esito della sua valutazione[2] al Direttore della Scuola, a cui spetta la ratifica definitiva. 

Nei casi specifici indicati nei Co. 2 e 3 del presente articolo, sarà necessario anche il superamento di un colloquio attitudinale e motivazionale. 

L’eventuale ammissione sarà comunicata all’allievo tramite mail o lettera. Il giudizio di valutazione è insindacabile. 

Corso di Counselling Psicosintetico Professionista

L’ammissione al corso di formazione di II livello per la professione di Counsellor, che permette di maturare i requisiti come “Counsellor Psicosintetico Professionista”, è possibile dopo aver completato il Corso Biennale di Counselling Psicosintetico presso la nostra Scuola o corsi equipollenti, che consentono di iscriversi al Registro dei Counsellor del CNCP. 

Coloro che sono interessati alla frequenza di tale corso dovranno far pervenire ad AFP, oltre alla domanda di iscrizione, anche un curriculum vitae e professionale “argomentato” e tutta la documentazione che riterranno utile. 

È inoltre previsto un colloquio di ammissione con una Commissione costituita da tre do-centi AFP o, in casi eccezionali, uno o più colloqui d’ammissione con un Didatta SIPT o con un socio SIPT autorizzato da AFP[3] (almeno due colloqui, nel caso in cui il candidato non abbia completato un corso di Counselling Psicosintetico di Base, ma un corso equipollen-te). 

Il giudizio è insindacabile e sarà comunicato agli interessati per mail o lettera. 

Art. 2 – SEDE DELLE ATTIVITÀ

Le attività seminariali di gruppo si svolgono presso i locali di AFP, in via San Domenico, n. 14, Firenze. È comunque prevista, in relazione al numero delle domande e al luogo di residenza degli allievi, la possibilità di attivazione e svolgimento parallelo dei corsi (Corso Biennale e/o Corso Professionista), oltre che in Firenze, anche in altra città d’Italia. 

In ogni caso comunque tutta l’attività segretariale e amministrativa si svolge presso la sede di AFP. 

Art. 3 – VALUTAZIONE

Corso di Counselling Psicosintetico di Base

Dopo l’ammissione, la valutazione degli allievi viene effettuata: 

    1. In itinere, mediante:
      1. Relazioni scritte degli allievi sui singoli seminari;
      2. Valutazione dei singoli docenti nei singoli seminari;
      3. Valutazione del Didatta Supervisore[4] e del Counsellor Formatore-Supervisore[5] (tutor individuale per le ore richieste di supervisione individuale). 
    2. Colloquio d’esame al termine del primo anno con una Commissione composta da tre docenti del corso (didatti SIPT e docenti soci AFP), che esprimeranno la votazione in trentesimi.
      Gli allievi dovranno aver frequentato i seminari previsti, e aver consegnato tutte le relazioni scritte sui singoli seminari; dovranno inoltre essere in possesso dell’attestato del proprio formatore individuale del numero di sedute effettuate (almeno 11 l’anno) e del parere favorevole scritto del proprio Didatta Supervisore (con cui l’allievo deve aver effettuato almeno 4 sedute l’anno)[6].
      Tale documentazione dovrà essere consegnata almeno 30 giorni prima dell’esame (eventuali eccezioni saranno valutate dalla Direzione).
      In ogni caso, per accedere all’esame del primo anno, gli allievi non dovranno aver superato il 20% di assenze relativamente al monte orario complessivo di tutto l’anno (comprensivo delle ore dei seminari, formazione individuale), con eventuale recupero nell’anno successivo.
    3. Esame finale e discussione della tesi sono previsti ad almeno 60 giorni dal termine del corso, con una Commissione composta da tre docenti (Didatti SIPT e docenti soci di AFP), che esprimeranno la votazione in trentesimi. Per accedere all’esame finale e alla discussione della tesi gli allievi: non dovranno aver superato il 10% di assenze dell’insieme dei due anni di corso[7]; dovranno aver completato le ore di tirocinio previste dal programma didattico, aver consegnato tutte le relazioni scritte sui singoli seminari frequentati, essere in possesso dell’attestato del proprio formatore relativo al numero di ore effettuate e del parere favorevole scritto del proprio Didatta Supervisore. L’elaborato, approvato e firmato dal Didatta Supervisore, dovrà pervenire alla Segreteria di AFP almeno 30 giorni prima del giorno stabilito per la discussione (eventuali eccezioni saranno stabilite e valutate dalla Direzione).
    4. Gli allievi, che, al termine dei due anni di corso, non avranno il numero legale di pre-senze, non potranno sostenere l’esame finale e discutere la tesi. Potranno comun-que iscriversi come “fuori corso” nell’anno successivo per partecipare ai seminari non frequentati, e una volta raggiunto il numero legale di presenze potranno soste-nere l’esame finale e discutere la tesi nella prima sessione disponibile.
      Per mantenere l’iscrizione come allievo “fuori corso” è indispensabile il pagamento della relativa tassa per ogni anno “fuori corso” (100 euro, suscettibile di modifica).
      Agli allievi “fuori corso” in regola con il relativo pagamento, la Scuola garantisce la copertura annuale assicurativa.
      Gli allievi “fuori corso”, per sostenere esame e tesi, pagheranno una tassa pari a 100 euro, suscettibile di modifica. 
    5. La Scuola di Counselling, nel caso che i corsi subiscano una sensibile contrazione a causa del ritiro di un numero elevato di allievi, tale da creare difficoltà nel percorso didattico in quel certo corso, si riserva di accorpare i corsi paralleli al fine di favorire un proficuo ed energetico proseguimento del cammino intrapreso dagli allievi. La sede ove, di preferenza, i corsi riuniti svolgeranno l’attività didattica è identificata in Firenze, sede principale della Scuola. In ogni caso la Scuola di Counselling AFP, at-traverso la Direzione e il Consiglio Docenti di Counselling, e l’approvazione del Consiglio Direttivo di AFP, valuterà con particolare attenzione questi casi particolari e peraltro auspicabilmente rari.
    6. Ai fini del passaggio da primo a secondo anno e dell’ammissione all’esame di fine biennio, nel caso non siano state raggiunte le ore legali di presenza, l’allievo può produrre attestazione di partecipazione nell’arco del biennio a convegni aperti organizzati da SIPT, alle iniziative di compartecipazione tra SIPT e Istituto di Psicosintesi, ai convegni annuali organizzati dall’Istituto di Psicosintesi, ai convegni organizzati da AFP, ai convegni regionali e nazionali CNCP, per richiederne valutazione al Consiglio Docenti e approvazione finale al Consiglio Direttivo AFP. Tutto ciò che esula da quanto menzionato viene rimandato alla decisione insindacabile del Consiglio Direttivo AFP.

Corso di Counselling Psicosintetico Professionista

Dopo l’ammissione, la valutazione degli allievi viene effettuata:

    1. In itinere, mediante:
      1. Relazioni scritte degli allievi sui singoli seminari;
      2. Valutazione dei singoli docenti nei singoli seminari;
      3. Valutazione del Didatta Supervisore[8] e del Counsellor Formatore-Supervisore[9] (tutor per le ore richieste di supervisione individuale).
    2. Esame finale e discussione della tesi sono previsti ad almeno 60 giorni dal termine del corso, dopo che è trascorso almeno un anno dall’inizio del corso stesso. La valuta-zione sarà effettuata da una Commissione composta da tre docenti (Didatti SIPT e docenti soci di AFP), che esprimeranno la votazione in trentesimi. Per accedere all’esame finale e alla discussione della tesi gli allievi dovranno: aver frequentato i seminari e aver completato le ore di tirocinio e di pratica professionale, come previsto dal programma didattico; aver consegnato tutte le relazioni scritte sui singoli seminari frequentati; essere in possesso dell’attestato del proprio formatore in-dividuale relativo al numero di ore effettuate e del parere favorevole scritto dei pro-pri Supervisori.[10]
      Il “Programma Didattico del Corso Professionista (3° anno)” è articolato in seminari suddivisi in Aree di interesse specifico e in un Corso Residenziale di Counselling Transpersonale (Approfondimento della dimensione transpersonale in ambito psicosinte-tico), oltre a “Supervisioni” e seminari di “Pratica del Counselling”. Il numero delle Aree e il Corso Residenziale sono suscettibili di variazioni e aggiorna-mento anche in base al numero degli iscritti. Agli allievi, per l’ammissione all’esame, del “Programma Didattico” è richiesta la fre-quenza di almeno:

      • n. 3 “Supervisioni”
      • n. 1 seminari di “Pratica del Counselling psicosintetico”.
      • 80% del monte ore del Corso Residenziale Transpersonale
      • n. 6 seminari di Area.

      L’elaborato della tesi, approvato e firmato dal Didatta Supervisore, dovrà pervenire alla Segreteria di AFP almeno 30 giorni prima del giorno stabilito per la discussione (eventuali eccezioni saranno stabilite e valutate dalla Direzione).

    3. Gli allievi che, al termine dell’anno di corso, non avranno raggiunto il numero legale di presenze e completato le ore di tirocinio e di pratica professionale, non potranno sostenere l’esame finale e la discussione della tesi. Potranno comunque iscriversi come “fuori corso” nell’anno successivo e partecipare ai seminari non frequentati e/o completare le ore di tirocinio e di pratica professionale; una volta raggiunto il numero legale di presenze, potranno sostenere l’esame finale e discutere la tesi nel-la prima sessione disponibile.
      Per mantenere l’iscrizione come allievo “fuori corso” è indispensabile il pagamento della relativa tassa per ogni anno “fuori corso” (100 euro, suscettibile di modifica).
      Agli allievi “fuori corso” in regola con il relativo pagamento, la Scuola garantisce la copertura annuale assicurativa.
      Gli allievi “fuori corso”, per sostenere esame e tesi, pagheranno una tassa pari a 100 euro, suscettibile di modifica. 
    4. La Scuola di Counselling, nel caso che i corsi subiscano una sensibile contrazione a causa del ritiro di un numero elevato di allievi, tale da creare difficoltà nel percorso didattico in quel certo corso, si riserva di accorpare i corsi paralleli al fine di favorire un proficuo ed energetico proseguimento del cammino intrapreso dagli allievi. La sede ove, di preferenza, i corsi riuniti svolgeranno l’attività didattica è identificata in Firenze, sede principale della Scuola. In ogni caso la Scuola di Counselling AFP, at-traverso la Direzione e il Consiglio Docenti di Counselling, e l’approvazione del Consiglio Direttivo di AFP, valuterà con particolare attenzione questi casi particolari e peraltro auspicabilmente rari.

Art. 4 – CREDITI FORMATIVI

Corso di Counselling Psicosintetico di Base e Corso Professionista

Agli allievi che, per vari motivi (economici, familiari, ecc.), interrompono il Corso di Counselling Psicosintetico di Base o il Corso Professionista sarà comunque riconosciuta e, se richiesto, attestata l’attività formativa, sia individuale che di gruppo, effettuata.

Essa inoltre sarà considerata come un “credito formativo”, che l’allievo potrà utilizzare in seguito, nel caso decidesse in futuro di proseguire e completare la sua formazione. La durata del credito formativo è comunque limitata a 5 anni.

Corso di Counselling Psicosintetico Professionista

Le attività culturali extra, che abbiano attinenza con il percorso di counselling, effettua-te durante la frequenza del corso stesso, la cui partecipazione è attestata dal Libretto di Counselling[11], potranno essere valutate al momento dell’esame finale come elementi po-sitivi nella carriera scolastica dell’allievo.

Art. 5 – CONSIGLIO DEI DOCENTI

Il Consiglio dei Docenti è l’organo decisionale della Scuola di Counselling Psicosintetico.
È formato da otto membri: il Direttore della Scuola, il Vicedirettore della Scuola, 4 Docenti e/o Didatti SIPT, un Docente Formatore del CNCP, e un Counsellor Psicosintetista.
I membri del Consiglio dei Docenti restano in carica tre anni e sono nominati dal Consiglio Direttivo di AFP. Il Consiglio dei Docenti si riunisce almeno due volte l’anno per:

  1. Organizzare e coordinare l’attività didattica; 
  2. Verificare l’andamento del processo didattico; 
  3. Proporre eventuali variazioni, in itinere, al “Regolamento Didattico”, da sottoporre all’approvazione del Consiglio Direttivo di AFP; 
  4. Deliberare il “Programma didattico annuale”, con i relativi Docenti, da sottoporre all’approvazione del Consiglio Direttivo di AFP; 
  5. Procedere alla nomina dei Coordinatori dei corsi e dei gruppi. 

Le decisioni vengono prese a maggioranza semplice. 

Art. 6 – COLLEGIO DEI DOCENTI

È formato da tutti i Docenti dei Corsi di Counselling.
Ha la funzione di favorire la comunicazione tra i Docenti. Si propone inoltre di elaborare, attraverso attenta e continua riflessione e discussione fra tutti i membri di tale organismo, la metodologia didattica e valuta gli Allievi, sia singolarmente, che come gruppo.
Si riunisce almeno 1 volta l’anno e comunque prima dei colloqui di esame.

Art. 7 – ELENCO SOCI SIPT AUTORIZZATI AL COLLOQUIO DI AMMISSIONE

Esiste un apposito elenco di coloro che sono stati autorizzati ad effettuare il colloquio di ammissione al Corso di Base e al Corso Professionista – singolarmente o come facenti parte di una commissione di ammissione. 

L’elenco viene approvato e aggiornato annualmente dal Consiglio Direttivo di AFP. 

Art. 8 – FIGURE PROFESSIONALI DELLA SCUOLA DI COUNSELLING

Le figure professionali della Scuola di Counselling Psicosintetico sono così costituite:

DOCENTI

  • Docenti soci AFP e Didatti SIPT 
  • Docenti esterni qualificati su tematiche e metodologie specifiche 

FORMATORI INDIVIDUALI

  • Docenti psicoterapeuti soci AFP e Didatti SIPT 
  • Soci SIPT autorizzati dal Consiglio Direttivo AFP per la Scuola di Counselling 

SUPERVISORI INDIVIDUALI 

(per la supervisione individuale e della pratica del counselling) 

  • Didatti SIPT[12] 
  • Counsellor Formatori-Supervisori[13] 

SUPERVISORI DI GRUPPO 

  • Didatti SIPT[14] 

Art. 9 – ATTIVITÀ E/O PROFESSIONE DI COUNSELLOR 

Per ciò che riguarda la regolamentazione dell’attività e/o professione di Counsellor, la Scuola di Counselling Psicosintetico di AFP fa riferimento al Codice Deontologico del CNCP.
L’allievo, una volta acquisito il diploma di counsellor di base o professionista, ha la facoltà di iscriversi al registro dei Counsellor del CNCP, ed è tenuto – per ciò che riguarda la sua attività e/o professione di Counsellor – a osservarne il relativo Codice Deontologico.

[1] Per curriculum vitae e professionale “argomentato” si intende un curriculum non telegrafico, ma arricchito di notizie personali, che consentano una ricostruzione storico-biografica del candidato.

[2] La valutazione deve seguire criteri precisi, sulla base di un elaborato della Direzione della Scuola di linee guida di valutazione, che dovranno essere vagliate e attestate dal Didatta o il socio SIPT con cui il candidato effettua il colloquio di ammissione.  

[3] Esiste apposita lista dei Soci SIPT autorizzati al colloquio di ammissione da AFP. 

[4] Dei Didatti Supervisori SIPT esiste apposita lista. 

[5] Dei Counsellor Formatori-Supervisori esiste apposita lista.  

[6] La persona con cui si svolge la psicosintesi individuale non dovrà essere la stessa che svolge la funzione di Didatta Supervisore. In casi particolari, specie di tipo logistico, di grave difficoltà o impossibilità di collegamento con un Didatta SIPT, il formatore individuale potrà assumere anche la funzione di Didatta Supervisore (dietro proposta del Consiglio Docenti e approvazione del Direttivo AFP). 

[7] Ciò significa che le eventuali assenze superiori al 10% e comprese entro il 20% del primo anno dovranno essere recuperate nel corso del secondo anno.  

[8] Dei Didatti Supervisori SIPT esiste apposita lista. 

[9] Dei Counsellor Formatori-Supervisori esiste apposita lista. 

[10] La persona con cui si svolge la psicosintesi individuale non dovrà essere la stessa persona che svolge la funzione di Didatta Supervisore. 

In casi particolari, specie di tipo logistico, di grave difficoltà o impossibilità di collegamento con un Didatta SIPT, il formatore individuale potrà assumere anche la funzione di Didatta Supervisore (dietro proposta del Consiglio dei Docenti e approvazione del Direttivo AFP).  

[11] Il libretto di Counselling viene consegnato agli allievi al momento dell’iscrizione al 1° anno e in esso è riportata la carriera scolastica dell’allievo stesso (seminari del corso, formazione individuale, supervisione individuale, tirocinio, esami e tesi, ecc.).  

[12] Dei Didatti Sipt esiste apposita lista. 

[13] Dei Counsellor Formatori-Supervisori esiste apposita lista 

[14] Dei Didatti Sipt esiste apposita lista.